12\Boite a joujoux

Nel 1913, il musicista Claude Debussy compone per pianoforte un’operina per marionette che intitola “La boîte à joujoux”, destinata ai bambini. L’autore più importante dell’impressionismo musicale francese, aveva già lavorato per la scena, producendo importanti capolavori della storia della musica come “Pelléas e Mélisande (opera lirica, 1902), “L’après-midi d’un faune“ (1912), “Le martyre de Saint Sébastien” (1911) e il balletto “Jeux” (1912) per i Balletti Russi.

E’ la storia di una scatola di giocattoli che la notte si anima. I pupazzi protagonisti sono un soldato, una bambola e Pulcinella. Una storia di guerra e d’amore, in cui si ride molto, ogni personaggio ha un suo tema musicale, apparentemente semplice, ma ricco di citazioni e raffinate invenzioni.

Verrà rappresentata per la prima volta, orchestrata, da André Caplet, solo dopo la guerra, nel 1919. In Italia è stata allestita dalle Marionette Colla nel 1916.

 

I film “Toy story” e “Una notte al museo” hanno come padre nobile “La boîte à joujoux”.