15\Benjamin Britten

Nella storia della musica inglese tra Hanry Purcell nel ‘600 e John Lennon negli anni ’60, c’è Benjamin Britten nato a Lowestoft, Suffolk, il 22 novembre 1913.

E’ senza dubbio il più grande compositore inglese moderno, le sue composizioni e soprattutto le sue opere sono rappresentate in tutto il mondo.

Fu un bambino prodigio, che già a cinque anni si divertiva a mettere le mani sulla tastiera, e a riempire i pentagrammi di strani segni che conosceva solo lui.

“Peter Grimes” è l’opera che lo rende famoso e celebrato, a cui seguono altre opere liriche, composizioni strumentali e vocali. Ma ha sempre mantenuto una grande semplicità umana tanto che, nei giorni in cui la Fenice stava allestendo, in prima assoluta, la sua opera-capolavoro “The Turn of the Screw” nel settembre 1954, venne fotografato in compagnia di altri artisti, seduto in una calle veneziana per un composto pic-nic tra lo stupore dei passanti.

 

Una varietà di rosa porta il suo nome.