18\Canne al vento

Tra i premi Nobel per la letteratura, su 111 assegnati fino a oggi, solo 12 sono donne. Dei 20 Nobel italiani nelle varie discipline, di donne ce ne sono solo due: Rita Levi Montalcini per la medicina, e molti anni prima di lei, la scrittrice Grazia Deledda per la letteratura.

Nel 1913, la Deledda, pubblica “Canne al vento”, il suo romanzo più famoso. A quell’epoca viveva a Roma, ed era diventata una scrittrice di successo, anche internazionale. Aveva saputo trarre dalla sua cultura incerta da autodidatta e dalle sue origini sarde, una convincente produzione di romanzi e racconti che, pur con toni che sfiorano il romanzo d’appendice, avevano toccato il cuore dei lettori.

Nel 1926 ottenne il Premio Nobel con questa motivazione: “Per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi”.

 

“Uomini siamo, uomini fragili come canne al vento”.
Grazia Deledda