49\L’arte dei rumori

Il pittore italiano Luigi Russolo, che aveva pienamente aderito al movimento futurista che si raccoglieva attorno a Filippo Tommaso Marinettti, pubblica l’11 marzo del 1913 “L’arte dei rumori”, un saggio-manifesto in cui riflette sulle potenzialità musicali dei rumori della società moderna.

Come nella pittura futurista, l’attenzione dell’artista sarà soprattutto alla velocità, al movimento, alle dissonanze, alle voci indistinte, ai lampi di luce e ai suoni prodotti dai macchinari industriali e …dai cannoni.

La musica tradizionale viene bollata come manieristica, consolatoria, “passatista”.

Russolo è il primo teorico di quella che, 100 anni dopo, chiamiamo “noise music”.

 

Luigi Russolo ha inventato due strumenti musicali, “l’intonarumori” e il “rumorarmonio”.