50\La Strada di Swann

Il primo volume della “Ricerca del tempo perduto”, esce a Parigi nel febbraio del 1913. In tutto saranno 7, ognuno dei quali di oltre 500 pagine.

Un’opera colossale a cui Marcel Proust dedicò gli ultimi tredici anni della sua vita.

E’ uno dei libri più conosciuti del ‘900, con un innumerevole numero di traduzioni in tutto il mondo. Eppure il manoscritto del primo volume fu rifiutato da ben tre editori, prima di essere pubblicato da Grasset a spese di Proust stesso.

Cos’è la “Récherche” e come mai ancora oggi è un libro importante da leggere? Perché è un’enciclopedia dei sentimenti, vi si trovano le emozioni profonde del cuore, quelle dei ricordi, che sono emozioni che arrivano dai sensi, dal gusto, dall’odorato, dal tatto e dalla precisione descrittiva dei dettagli, dalla pazienza e dall’acutezza nell’identificarli, nel ritrovarli, in un gioco letterario e narrativo superbo.

Come è stato detto, Proust è un compagno dell’anima.

 

“Un uomo che dorme tiene in cerchio intorno a sé il filo delle ore, l’ordine degli anni e dei mondi.“