55\Ma l’amore mio non muore!

E’ un film muto prodotto dalla neonata Gloria Films di Torino nel 1913.

Ha come protagonista una notissima attrice teatrale, Lyda Borelli, conosciuta come la nuova Eleonora Duse.
La Borelli al suo debutto nel mondo del cinema, riesce a personificare l’ideale femminile del tempo e inaugura l’epoca delle “divine”.

“Eterea e dannunziana fino alle midolla” come scrive un critico, è la protagonista elegante e sfortunata che si uccide per mantenere il suo amore intatto per l’eternità.

Il regista è Mario Caserini che tra una scenografia sontuosa, ricchi costumi, le riprese in primo piano e un montaggio moderno, riesce a valorizzare al massimo le doti teatrali dei suoi attori.

 

L’attrice Lyda Borelli usava una carta intestata con il motto “La meute aboye: je passe” .