59\Modello atomico di Bohr

Gli appassionati di fantascienza si emozionano quando si parla di “salto quantico”.
In genere vuol dire sparire, per poi riapparire da un’altra parte.

Fantascienza?
Per lo scienziato danese Niels Bohr no, lo spiega e lo sintetizza con questa equazione: E1-E2 = h v, nel 1913. Nel 1922 vince il Nobel per la Fisica, la sua teoria fa compiere un enorme passo avanti allo studio sull’atomo e apre le porte alle moderne teorie atomiche.

Quando un elettrone si sposta da un’orbita ad un’altra scompare da una, per riapparire istantaneamente nell’altra, senza passare per lo spazio che le separa…provare per credere!

 

Bohr rimanda il viaggio di nozze per scrivere questa idea folgorante!