70\Bruno Pontecorvo

Nacque a Pisa il 22 agosto 1913. Giovanissimo, a 16 anni, s’iscrive alla Facoltà di ingegneria a Pisa, poi, trasferitosi a Roma, a quella di Fisica e diventa allievo di Enrico Fermi.
Fece parte del gruppo detto “I ragazzi di Via Panisperna” con Emilio Segrè, Edoardo Amaldi ed Ettore Majorana, protagonisti di grandi scoperte in campo della fisica nucleare negli anni ’30.

L’ 1 settembre 1950, in piena guerra fredda, scompare improvvisamente.
La sua fuga crea un vero e proprio terremoto politico: Pontecorvo è infatti uno scienziato noto a livello mondiale che lavora in un settore delicatissimo, quello delle ricerche nucleari.

In realtà si trasferì in URSS, dove diresse uno dei gruppi dell’Istituto nucleare di Dubna (Mosca). Membro dell’Accademia delle scienze dell’ Unione Sovietica, nel 1963 fu insignito del premio Lenin.

 

“Credo di essere sempre stato un onestuomo che ha però fatto delle scelte sbagliate.”
Bruno Pontecorvo