96\Veduta di Malcesine

Sapevate che nell’estate del 1913, il pittore austriaco Gustav Klimt, ha soggiornato sul lago di Garda, a Tremosine, in provincia di Verona?

Durante quella vacanza Klimt, l’autore dei ritratti delle donne-gioiello più enigmatiche del ‘900, ha realizzato due paesaggi: la “Veduta di Malcesine” e “La chiesa di Cassone”.
Quest’ultima è andata in asta da Sotheby’ appena qualche anno fa. E Malcesine? E’ una triste storia… Di formato quadrato, è una veduta del castello scaligero e delle case che degradano sul lago fino al porticciolo.

E’ una tela nota, riprodotta un’infinità di volte, ma è un quadro che non esiste più.

Non è la sola opera di Klimt che andò perduta nel 1945 quando le SS, in ritirata dal suolo austriaco, bruciarono (o trafugarono) i capolavori della collezione di un industriale viennese August Lederer nel suo castello in bassa Austria.

 

“Le arti ci conducono nel regno ideale, dove possiamo trovare la pace assoluta, la felicità assoluta, l’amore assoluto.”
Gustav Klimt