100\Giovanni Zenatello

Una sera, un gruppo di distinti gentiluomini veronesi, dalle buie scalinate dell’Arena lanciano una moneta sul marmo e “il suono si propagò, perfetto e argentino, per tutta l’intera vastità dell’anfiteatro“.

Questo gruppo di amici sono i protagonisti di un’avventura che quest’anno compie 100 anni; quel suono argentino fu l’inizio di un sogno.
Tra di loro c’era il tenore Giovanni Zenatello. Cantante di fama internazionale, aveva interpretato infiniti ruoli, era stato Pinkerton alla prima assoluta della Madama Butterfly di Puccini alla Scala.
Numerosi sono stati i suoi personaggi verdiani, tra i tanti si ricordano gli Otello. Ha successo a Londra e a New York, dove più tardi risiederà e aprirà una scuola di canto. Fu lui a portare al debutto una giovanissima Maria Callas all’Arena qualche anno dopo.

Giovanni Zenatello e Ottavio Rovato produrranno l’Aida, il primo spettacolo dell’Arena di Verona, il 10 agosto del 1913, in occasione del centenario della nascita di Verdi. Il direttore era il Maestro Tullio Serafin, lo scenografo l’architetto Ettore Fagiuoli, e Radames… naturalmente lo stesso Zenatello.

Grazie Giovanni!

 

“Oggi, quel che non vale più la pena di dire, lo si canta.”
Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais ne “Il barbiere di Siviglia”, 1775